L’Anno del Cavallo ha toccato ogni ambito possibile e immaginabile. Non c‘è prodotto che non abbia la propria declinazione celebrativa del segno zodiacale cinese che occuperà la scena per i prossimi 12 mesi. Il Capodanno lunare 2026 – attualmente in corso fino al 3 marzo – che celebra appunto il nobile animale è sicuramente uno dei momenti clou che apre una stagione ricchissima di spunti tematici. Tra i quali – rigorosamente per gli over 18 – anche un degno brindisi celebrativo è a pieno titolo centrale per questa ricorrenza.
Più Cina di così…
Il suggerimento dei puristi ‘appassionati’ della Cina è la bevanda ufficiale del Governo Cinese e delle ambasciate cinesi nel mondo, “il distillato della diplomazia”. Si tratta del Moutai, un distillato di cereali (sorgo e frumento) dalla gradazione alcolica di 53°, estremamente pregiato e piuttosto nuovo nel panorama alcolico italiano. Secondo quanto raccontano gli estimatori, Moutai è frutto di una ricetta dalla storia millenaria – si dice risalente a circa 2.000 anni fa – e la prima documentazione certa è datata 135 a.C.
I più noti
Per chi invece desidera celebrare con qualcosa di più famigliare, molti dei brand dei superalcolici di livello hanno onorato lo zodiaco cinese (che alla fine rappresenta pur sempre un mercato…) con ‘tirature limitate’ con il cavallo in primo piano, spesso avvalendosi delle firme di artisti cinesi per decorazioni e packaging.
Il fashion designer Robert Wun, per esempio, ha firmato la Johnnie Walker Blue Label “Year of the Horse” che allunga la sequenza delle edizioni zodiacali, che negli ultimi anni ha già toccato Dragone, Coniglio, Serpente e altre figure dello zodiaco.
Sempre rimanendo nel campo del whisky, massima eslusività con solo 388 esemplari prodotti per Glenmorangie che presenta un 23 Year Old Year of the Horse, distillato nel 2002 (anch’esso Anno del Cavallo).

Dalla Scozia arriva anche un single cask Tomatin 2011, in soli 817 esemplari numerati, proposto come “Year of the Horse Edition” con etichetta in rosso portafortuna.
Passando alla morbidezza del cognac, Hennesy si è affidata all’artista cinese contemporaneo Xu Zhen il packaging eco-designed con rilievi equestri delle sue bottiglie. Hennessy VSOP, James Hennessy, XO e Paradis si presentano con livree rosso-dorate e silhouette equine a sottolineare l’energia del cavallo.
Martell risponde alla sfida Hennesy con un’intera gamma Lunar New Year dedicata al 2026, in packaging con calligrafie dell’artista cinese He Datian, noto per i suoi disegni di cavalli. Il top della collezione – un gioiello vero e proprio da collezione – è L’Or de Jean Martell Zodiac Edition – Assemblage du Cheval. 500 esemplari numerati, in una carafe in cristallo Baccarat con tappo a testa di cavallo. Per il distillato sono stati utilizzati esclusivamente eaux-de-vie provenienti da precedenti Anni del Cavallo.
Ampia scelta e varietà portano a una doverosa raccomandazione: riservato agli over 18, il buon bere deve essere sempre responsabile
























